La Valle di Cembra

La chiesa mariana di Cembra è intitolata all’Assunta. La parrocchiale, pieve di riferimento per gran parte dei paese della Valle di Cembra, sorge all’ingresso del paese. La prima notizia certa risale al 1212 e a partire dalla metà del XV secolo la chiesa venne ricostruita in stile gotico.

L’ingresso avviene attraverso la zona absidale gotica, un fatto singolare dovuto all’inversione della posizione dell’altare maggiore e dei portali, attuata nel XIX secolo, periodo a cui si fa risalire anche l’ultimo ampliamento, con l’aggiunta della quinta navata.

Le vele delimitate dai costoloni gotici della volta sopra la posizione originale dell’altare sono decorate secondo un programma iconografico tradizionale: il Cristo benedicente in mandorla, la Crocifissione e la Resurrezione, i Padri della Chiesa, i simboli dei quattro Evangelisti e la Madonna con Bambino e angeli musicanti. L’intervento è datato alla seconda metà del XV secolo ed è attribuito al “Maestro di San Leonardo”, per le numerose affinità con il ciclo realizzato nella chiesetta di Lisignago.

Le pareti dell’atrio presentano altri soggetti, attribuiti a un secondo pittore ed eseguiti qualche decennio più tardi. I santi in nicchie formavano probabilmente parte di una serie di Apostoli; negli sguanci delle finestre dei motivi decorativi e i santi Gottardo e Maria Maddalena.

All’interno sono degni di nota l’affresco del Battesimo di Cristo (1462) situato a destra dell’ingresso principale, il Crocifisso gotico in legno (inizi XVI sec.), l’olio su tavola collocato sull’altare maggiore che rappresenta l’Adorazione dei Pastori (fine XVI sec.), alcuni affreschi cinquecenteschi a motivi decorativi vegetali e altri soggetti sulle volte gotiche, la pala dell’Assunta (1858) opera del fiemmese Carlo Vanzo, e la pala della Madonna del Rosario, con i santi Domenico, Caterina e devoti (1608) di Martino Teofilo Polacco.