Nel 1494 il pittore del rinascimento tedesco Albrecht Dürer (Norimberga, 1471-1528) fece il suo primo viaggio in Italia, per recarsi a Venezia; la Valle dell’Adige era inondata a causa dello straripamento dell’omonimo fiume. Così dovette percorrere una via alternativa che lo portasse fino a Trento. Dopo aver probabilmente sostato al "Klösterle" di San Floriano presso Egna (costruito nel XII secolo e legato alla accoglienza dei viandanti), dalla piazza di Laghetti (m. 213) deviò lungo il sentiero per Pochi di Salorno.
Superata la forra del rio Lauco attraversò il ponte detto "romano" ai Pochi di Salorno, salì fino al passo del Sauch (m. 915), proseguì per il lago Santo (m. 1200) e scese a Cembra e a Faver, fino a giungere al Castello di Segonzano ed alle Piramidi di Segonzano. Durante la sua permanenza in Valle di Cembra, Dürer dipinse degli acquarelli che raffigurano il Castello di Segonzano appunto da due diverse angolature, un panorama della Valle di Cembra e alcuni scorci particolari, come il Mulino ad acqua.

Questo percorso storico è conosciuto oggi come " il sentiero del Dürer" e fa rivivere a chi lo percorre le emozionanti scoperte paesaggistiche dei viandanti di un tempo. Il tracciato è segnalato con dei cartelli e dei cippi riportanti le iniziali del pittore AD.

L'Apt Pinè Cembra organizza inoltre ogni anno un trekking culturale verso la fine di agosto sui sentieri del Dürer Weg che culmina in un suggestivo pranzo al castello di Segonzano.

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