La Valle di Cembra

Il sentiero dal “Klösterle” di San Floriano di Egna alle Piramidi di terra di Segonzano, percorso da Albrecht Dürer alla fine del ‘400 è oggi conosciuto come Il sentiero del Dürer e fa rivivere a chi lo percorre l’emozione di attraversare una frontiera invisibile tra il mondo germanico e il mondo italiano.

Dal “Klösterle” di San Floriano il sentiero si dirige verso Laghetti di Egna (213 m s.l.m.), supera la forra del Rio Lauco sul ponte “romano”, risale verso i Pochi di Salorno, la sella e il Roccolo del Sauch  (915 m s.l.m.), il Passo della Croccola e il Lago Santo (m. 1200 m s.l.m.). Scende quindi a Cembra (667 m s.l.m.) e a Faver, attraversa l’Avisio sul Ponte di Cantilaga (486 m s.l.m.) per a giungere al Castello e alle Piramidi di Segonzano.

Il tracciato è segnalato con dei cartelli e dei cippi riportanti il monogramma AD, con le iniziali del pittore. La lunghezza complessiva è di circa 40 km ed è percorribile in 2 o più giornate, con diverse possibilità per il ristoro e il pernottamento.

L'A.p.T. Altopiano di Pinè Valle di Cembra organizza ogni anno un trekking culturale nei primi giorni di giugno sul Sentiero del Dürer, con momenti di approfondimento culturale, spettacoli, degustazioni e ristoro.

parlano le immagini...