La Valle di Cembra

La coltivazione delle erbe officinali, è favorita dal particolare clima della Valle di Cembra. Alcune di esse sono da sempre presenti nella flora spontanea sul territorio o venivano coltivate negli orti, che mettevano sempre a disposizione una piccola farmacia.

Molto note erano le proprietà curative dell’uva ursina, impiegata per le infezioni delle vie urinarie, o della salvia (proprietà antinfiammatorie, digestive, balsamiche ed espettoranti o per l’igiene orale), dell’arnica montana, dell’iperico e delle resine di conifere.

Padre Atanasio Cristofori, il “frate delle erbe” nato a Grauno alla fine del XIX secolo, contribuì alla diffusione delle conoscenze in campo erboristico con l’opera Piante ed Erbe Medicinali della nostra Regione Tridentina, che a partira dal 1931 conobbe varie edizioni.

Protagoniste degli unguenti della nonna e dei cosmetici, spesso utilizzate come alimento e prodotto salutare, le piante officinali trovano oggi una lavorazione qualificata e professionale nei diversi laboratori, per riavvicinare il benessere dell’uomo all’ambiente che lo circonda.

Fra le specie officinali coltivate nei nuovi impianti vanno ricordate la malva (dalle proprietà emollienti e antinfiammatorie), la menta piperita (proprietà digestive, rinfrescanti e antinfiammatorie) e la calendula (ottima per la produzione di prodotti da impiegare per la pulizia e la cura della pelle).