La Valle di Cembra

Parlare di Valle di Cembra significa parlare di porfido, una pietra naturale, di origine vulcanica, effusiva, in Trentino usata inizialmente come pietra da costruzione e per la copertura dei tetti e da pavimentazione. L’attività estrattiva più intensa si sviluppa in Valle di Cembra a partire dal primo dopoguerra, con una forte espansione negli anni ’60-’70.

La struttura del porfido trentino è ricca di fenocristalli di quarzo. La colorazione varia dal grigio al rosso-viola. Molto dura e resistente sia alla compressione che all’abrasione, presenta due facce naturali piane, parallele, con una ruvidità che la rende adatta alle pavimentazioni.

Le lastre, di spessore variabile, vengono lavorate sui lati a spacco meccanico o con la sega. Le caratteristiche del porfido trentino rendono questa pietra adatta ad usi estremamente diversi: dalle massicciate e dalla pavimentazione di strade e vie a traffico pesante, sino all’arredo d’interni e al design, grazie alle nuove lavorazioni.

Tra i prodotti più noti vi sono i cubetti, le piastrelle, le lastre irregolari, i binderi, i cordoni, vari prodotti per la formazione o il rivestimento di pareti o scale e gli smolleri, questi ultimi tradizionalmente posati in verticale e adatti alle vie più ripide.

Le tecniche di lavorazione includono la seguente gamma di possibilità: con piano segato, fiammato, sabbiato, spazzolato e lucido o semi lucido.

Per scoprire tutti i segreti del porfido trentino è consigliata la visita a Casa Porfido Albiano.