Le Piramidi di terra di Segonzano rappresentano un vero capolavoro della natura: torri, creste, pinnacoli, formazioni disposte a canna d’organo, alte colonne sovrastate da un masso di porfido, alcune delle quali superano i 20 metri d'altezza. Un fenomeno geologico unico in Trentino e raro nel mondo, in rapida e costante evoluzione.

Rispetto alla storia geologica del nostro pianeta le piramidi di terra sono di origine molto recente: sono l’opera combinata di azioni di erosione delle acque piovane su un deposito morenico lasciato dalle lingue dei ghiacciai quaternari: l’ultima grande glaciazione, quella di Würm, terminò circa 12.000 anni fa.

È la particolare composizione del deposito glaciale che ne ha permesso la formazione: si tratta di materiali di diverse dimensioni, sabbie e limi miscelati con ciottoli e massi di calibri differenti, cementati dalla pressione del ghiacciaio e induriti dal tempo. I grandi massi di porfido sono i principali responsabili della formazione delle piramidi più spettacolari: il masso, infatti, fa da cappello alla piramide stessa, riparando la colonna di terreno sottostante dall’erosione della pioggia.

Resti di un deposito morenico risalente all’ultima glaciazione, le Piramidi di terra di Segonzano sono oggi un’attrazione turistica e di alto valore didattico. Il sito è visitabile tutto l’anno percorrendo un sentiero di visita ben segnalato, appositamente attrezzato con gradini e piattaforme panoramiche.