suggestivo paesaggio terrazzato

Nel 2010 i sindaci dei comuni di Faver, Valda, Grumes, Grauno e Capriana hanno sottoscritto l’accordo di istituzione del primo esempio provinciale di Rete delle Riserve sovracomunale, istituita ai sensi della LP n. 11/2007.

Tra le finalità della Rete delle Riserve vi sono l’attuazione di corrette modalità di tutela delle aree protette e dei corridoi ecologici, costituendo al contempo delle opportunità di crescita economica a vantaggio delle comunità locali. Significativa novità è l’ottica unitaria di gestione dei siti che compongono la Rete: le Riserve Naturali Provinciali (nonché Siti di Interesse Comunitario) “Prati di Monte”, “Laghetto di Védes”, “Paluda La Lot” e “Lago Nero” – torbiere alte o di transizione, habitat di interesse prioritario – le Riserve locali (di interesse comunale) e l’ambito fluviale di interesse ecologico sull’asta dell’Avisio, soggetto ai vincoli stabiliti dal Piano Generale di Utilizzazione delle Acque Pubbliche.

I boschi della Rete di Riserve Alta Val di Cembra-Avisio rappresentano ben il 94% della superficie totale (3.106 ha ca.), l’ecosistema fluviale l’1% (paria a circa 20 ha non includendo le aree perifluviali). La superficie complessiva della Rete di Riserve Alta Val di Cembra-Avisio è di circa 3.314 ha e si estende dalla quota minima di 439 m s.l.m. alla quota massima di 1.806 m s.l.m., con esposizione prevalente SE.

Nel territorio della Rete di Riserve sono presenti specie faunistiche di interesse comunitario elencate a continuazione. Avifauna: civetta capogrosso, aquila reale, succiacapre, picchio nero, picchio tridattilo, civetta nana, falco pecchiaiolo, francolino di monte, fagiano di monte, gallo cedrone. Anfibi: ululone dal ventre giallo. Pesci: trota marmorata, barbo canino, barbo comune, scazzone.