suggestivo paesaggio terrazzato

Il Lagabrun è una torbiera situata nel comune di Cembra, collocata a una quota media di 1.060 m s.l.m. e circondata da boschi. La superficie è di circa 4,5 ettari. Vi si trovano alcune specie di invertebrati rari in Italia, tra i quali l’Agabus lagabrunensis, un coleottero acquatico che prende il nome dalla torbiera.

La Riserva “Prati di Monte” o “Lago di Valda” occupa una superficie di 6 ettari nei comuni di Faver e Valda a una quota media di 1.307 m s.l.m. Tra le specie botaniche più rare qui presenti sono ricordate: Scheuchzeria palustris, Rhynchospora alba, Drosera longifolia, Lepidotis inundata, Carex pauciflora e Vaccinium microcarpum).

A quota di poco superiore ai 1.500 m s.l.m., nel territorio di Grumes, si trovano il Laghetto di Vedes e la “Paluda la Lot”. Il Laghetto di Vedes presenta ancora 2 occhi di torbiera (specchi d’acqua residui) e vi sono stati censite 24 specie diverse di Sfagni, muschi che colonizzano questo particolare tipo di habitat ricco d’acqua.

La Riserva Naturale Provinciale “Lona Lases” comprende una zona paludosa (la parte terminale del Lago di Lases), la Val Fredda e il Palù Redont. La superficie complessiva è di 26 ettari, a una quota media di 660 m s.l.m. Fenomeno unico in Trentino sono le Buse del Giaz o “buche di ghiaccio” della Val Fredda: cavità nelle quali le correnti d’aria fredda e umida che circolano nei ghiaioni di porfido consentono la formazione di ghiaccio, spesso fino a maggio inoltrato. Il sentiero di visita incomincia nei pressi della chiesa; il tempo di percorrenza (con le soste) e di h. 2.30 circa.

La Riserva Naturale Provinciale Monte Barco occupa ben 90 ettari di superficie sull’Altopiano del Calisio o Argentario, nei comuni di Albiano e Trento, a una quota media di 950 m s.l.m. la ricchezza di habitat è data dalla presenza di 21 piccole torbiere o aree umide in una vasta area di bosco misto.